Chi Siamo

L’Associazione Sportiva dilettantistica e culturale “Approdo di Turan” è uno spazio fisico e ideale di condivisione di conoscenza e saperi. A Turan, dea etrusca dell’Amore, della Fertilità e della Vitalità possiamo ricondurre la sua creazione: dea alata, le veniva attribuita la caratteristica di protettrice dei naviganti, che si rivolgevano a lei con l’appellativo di “Signora” e la “Signora”, per ricompensarli della devozione ricevuta, risvegliava in loro idee, intraprendenza e creatività. I naviganti, avvolti nelle sue ali, tracciavano nuove rotte verso nuovi approdi.

Lo Staff

Simona Calò

simona_calo

Sono una delle ispiratrici e fondatrici dell’Associazione. Nel 2013, anno di costituzione della stessa, sentivo una gran voglia di partecipare in prima persona e insieme ad altri/e alla costruzione di un spazio dove le persone potessero esprimere la propria arte e trasformarla in progetti, attività ed eventi con lo scopo di generare momenti di crescita personale e collettiva. Un luogo sociale che fosse un punto di riferimento e aggregazione per persone di diversa appartenenza professionale, sociale e generazionale.
Penso che la voglia di essere partecipe in un’associazione sia intrinseca agli studi da psicologa che ho intrapreso, amo lavorare nei contesti e mi piace capire cosa si può fare per migliorarli proponendo possibili servizi a chi li vive.
Istintivamente mi viene di stare dalla parte dei più deboli e con il tempo mi sono resa conto che anche la parte più “pensante” e consapevoledi me sceglie di stare con loro. Penso che i deboli siano quelli che faticano ad emergere in una società di poteri forti in mano a pochi. L’associazionismo mi sembra un utile strumento per ridistribuire il potere e dare valore alla competenza e alla bellezza sia dei singoli che del gruppo associativo che della comunità tutta. Lavorare facendo rete, collaborando con altri e assumersi il rischio di immaginare  un mondo migliore che al primo sguardo può sembrare impossibile, è una mia risposta a quel sentimento che sento radicato in me di “rivalsa dei più deboli!”. La lenta e intensa vita associativa attiva in me un impegno e una quotidiana voglia a migliorarmi e a fare di più, giorno dopo giorno a piccoli passi. Piccoli passi che tracciano un cammino solo se a farlo siamo in molti.

Giorgia Valenti

giorgia_valenti

Sono una delle responsabili e delle ideatrici dell’Approdo di Turan, che considero come la realizzazione di ciò che è stata la mia formazione, i miei interessi e le mie grandi passioni. Ho studiato antropologia culturale e questa disciplina mi ha portato a viaggiare il Sudamerica e a fare ricerca in Messico e Argentina, in contesti a volte molto distanti dal mio e spesso molto complicati. Questi viaggi e queste esperienze hanno fatto emergere in me una forte sensibilità verso tematiche di tipo sociale e storico e, al tempo stesso, la voglia di dare il mio “piccolo  contributo” nel mio paese. D’altro canto sono stati questi viaggi a permettere l’incontro con le mie più grandi passioni, prime fra tutte la capoeira ma anche il tango e le discipline olistiche.

Tutto ciò ha rappresentato la premessa per la creazione dell’Approdo di Turan, un’associazione sportiva e culturale che promuove lo sport, le attività di tipo culturale e quelle con i bambini e che, più in generale, vorrebbe diventare un punto di aggregazione e di lettura del contesto sociale in cui viviamo, cercando di rispondere a esigenze, desideri e bisogni del nostro territorio di appartenenza. Il desiderio di far confluire le mie esperienze in una realtà associativa si è incontrato, infatti, con quello di Simona Calò con la quale abbiamo sviluppato l’idea e sto portando avanti il progetto, insieme a tutti coloro che lo appoggiano, sostengono e arricchiscono tutti i giorni.

Il lavoro da fare per realizzare il nostro sogno, così come io e tutti coloro che vi partecipano lo immaginiamo, è ancora lungo ma già il seme è stato piantato e speriamo continui a crescere sempre.

Laura Cori Carlitto

laura

Sono un’eterna sognatrice, affascinata dal magico mondo dei bambini fin da piccola. Crescendo non ho perso questo vizio e ho deciso di farne il mio lavoro dedicando i miei studi tutti in funzione di questa mia passione.

Ho incontrato tanti sognatori come me che sono diventati miei amici. Il Turan Kids ad esempio ma anche tanti meravigliosi piccoli amici. Quando ci si incontra si finisce sempre per giocare o si parla di mondi incantati e ci lamentiamo che non esistono le bacchette magiche per rendere tutto più bello ma con il gioco possiamo fare qualunque cosa, è questa la magia. Con il gioco non si vivono solo fantastiche avventure ma è importante sapere che attraverso il gioco si può anche IMPARARE.

Angela Simonetti

angela_simonetti

L’insegnante di yoga Angela Simonetti è nata a Roma e si é laureata in lettere e filosofia c/o la Sapienza. Si è diplomata in riflessologia  plantare ed in cromopuntura inventata da Peter Mandel (medicina esogetica ). Si è diplomata come insegnante di yoga c/o l’associazione Brahmananda di Piero Verri con una tesi sull’insegnamento dello yoga ai bambini ma si è specializzata  in India  dove ha viaggiato conoscendo diversi maestri di yoga. Ha praticato presso lo Sivananda yoga Vedanta nell’Ashram della città sacra di Rishikesh. Poi con sriSharmaBhalakrishna a Trivandrum, con Lalita e Varuna a Phalgam, con Anandanand a Jaipur . Si è diplomata come Laughter yoga teacher con Nitya a marzo 2015.

Insegna yoga dagli anni ’80.

Attualmente insegna yoga classico e meditazioni antistress a Frascati e a Ciampino.

Su richiesta segue  gli allievi con terapie yoga personalizzate con l’uso del mandala e dei mantra. E sempre su richiesta yoga in gravidanza, yoga per bambini, e tiene sessioni  di yoga della risata.

Giulia Alese

giulia_alese

In un freddo gennaio di tanti anni fa (non tanti tanti, eh) nasce a Colleferro una fanciulletta destinata a cose, se non grandi, sicuramente varie. Tra i primi ricordi che vengono riportati, oltre alle pantagrueliche montagne di fogli disegnati per un’insaziabile desiderio di “rappresentare le cose”, si annoverano le recite amatoriali organizzate con gli altri bambini del quartiere; in queste occasioni la nostra Giulia spicca nel ruolo di “Cheeta” , la simpatica scimmietta complice dell’eroico Tarzan, e di “Slimer” il verde compare degli Acchiappafantasmi: insomma tutti ruoli in cui basta farsi spupazzare da una parte all’altra, vista la piccola mole.

Dopo un primo contatto coatto e piuttosto traumatico con il mondo del nuoto, per Giulia scatta il colpo di fulmine per il pattinaggio artistico a rotelle. In tale sport si impegna a livello agonistico tra i 9 e i 14 anni, maturando discreti successi.

La passione per i pattini incomincia a spegnersi durante l’adolescenza per riaccendersi intorno ai 16 anni con l’esperienza del “Gruppo spettacolo” che cementa ancora di più il suo piacere nel condividere e collaborare con persone possibilmente fuori di testa.

Seguono la maturità Classica, un’estate in animazione come “responsabile miniclub” e l’iscrizione alla Facoltà di Architettura di Roma, grande amore e grande cruccio, visto che “tra riffe e raffe” la Alese non ne esce ancora.

L’incontro con la danza orientale avviene intorno ai 23 anni.

E’ la madre, neofita anch’essa, ad introdurla a questo tipo di disciplina. Giulia segue le lezioni di Valentina Ferrante, nella scuola “Emozioni d’Arte” di San Cesareo, e prosegue fino ad oggi il suo percorso presso la “Full Dance” sotto la guida, non solo didattica, di Arianna Mecozzi.

Fa parte di “ElBenu Group”, compagnia di danza creata dalla stessa insegnante. Si registra la sua presenza negli spettacoli “La Vie En Rose” (2013) e “Ad VitamReditus”  (2015) e in diverse esibizioni da solista o in gruppo.

Con l’ “Approdo di Turan” Giulia (che poi sarei io) esordisce come insegnante, con il proposito di trasmettere tutto quello che sa nel miglior modo possibile… Ma questo è un paragrafo ancora da scrivere.

Gigi Bruni

gigi_bruni

Sono nato in Etiopia nel 1973, ho vissuto in questo splendido paese fino all’ età di sei anni per poi arrivare in Italia, un altrettanto splendido paese. Ho sempre vissuto la mancanza di un reale contatto con le mie radici africane; tale mancanza è andata svanendo attraverso l’arte della Capoeira. Per me definire la Capoeira non è semplice, perché la sua è una storia centenaria: nata in Africa, si va sviluppando in Brasile come modalità di comunicazione tra le varie etnie africane attraverso il corpo ed è ancora oggi in continua evoluzione, essendo praticata anche nei paesi occidentali ed orientali. La Capoeira comprende anche una vasta gamma di canzoni che vanno a raccontarne la storia, con l’accompagnamento di strumenti di derivazione africana, a cui ne sono stati aggiunti altri di derivazione sudamericana. La prima parola che si potrebbe accostare a questa filosofia unica è infatti comunicazione e ibridismo, tra varie etnie, culture e popoli. Il mio percorso accademico inizia nel 1998 tra le file del gruppo “Soluna”; qui ho appreso i primi passi di questa disciplina grazie a Mestre Ratinho, che mi ha insegnato non solo la pratica ma anche la filosofia che la identifica. Con la nascita di mio figlio la mia vita è cambiata e sono stato lontano dalla Capoeira per circa un anno, ma il richiamo era troppo forte per non ascoltarlo. Ho continuato quindi il mio percorso nella scuola “Topazio” per due anni con gli istruttori Leao, Malucu e Tony. Non soddisfatto dello stile capoeristicodi questa scuola, ho deciso di cambiare strada e mi sono avvicinato allo stile Banguela del gruppo “Nagò”, che non si riduce al combattimento simulato ma comprende le più disparate evoluzioni corporee. Ho appreso questo nuovo stile da Mestre Fabricio e ho continuato a formarmi presso il gruppo Nagò per circa sette anni, allenandomi anche con gli insegnanti Pablo e Kelly. Dopo questo lungo percorso, è arrivato il tanto desiderato momento della mia formatura come insegnante, e qui ho capito e sentito di avere i requisiti per poter continuare a tramandare questa meravigliosa arte. Ad oggi, mi ritrovo ad insegnare da tre anni e sono più che soddisfatto del mio lavoro e grato nei confronti di coloro che fanno parte della mia esperienza. Questo è Capoeira!

Diego Angeli

diego_angeli

Nato a Marino (Roma) il 7 maggio 1983 , inizia il suo percorso all’età di 4 anni con il Judo, formandosi presso la palestra A. S. Judo di  Frascati sotto la guida del M° Nicola Moraci , cintura nera di Judo VII Dan e guida della nazionale giovanile dei giochi olimpici 2005. Porterà avanti questo percorso fino al 1992.

Dal 1999 al 2001 si dedica allo studio del Kung Fu stile “qi xing tang lang ” presso le palestre “Tusclum” e “Simoncelli” di Frascati con gli istruttori Fabio Marcelloni e Giulia sant’Angeli, allievi del M° Lee Kam Wing originario di Hong Kong,  fondatore dell’associazione ” Lee Kam Wing martial art sport association” e autore del libro “The Secret of Seven Star Mantis Style” e del M°Zhong Lian Bao nativo della provincia di Shandhong nella Cina settentrionale, vincitore di numerose competizioni regionali, giudice di gara nelle competizioni nazionali e in seguito capo giudice del torneo internazionale di mantide religiosa a Yantai nello Shandong.

Dal 2003 al 2006 si dedica al Kung fu Shaolin del nord (Bak siu lam),con il M° Andrea Capriotti,  figura di grande rilevanza nella sua formazione in quanto nel 2007 lo istruirà nello stile che caratterizzerà definitivamente la sua formazione: Qi Xing Tang Lang Quan, della scuola del M° Angelo D’Aria (www.angelodaria.com).  Approfondirà lo studio di questa  disciplina fino al 2010 dietro la guida del M°Emiliano Latini.

La sua formazione si conclude col conseguimento  dei Diplomi ufficiali della “China Qing dao Seven Star Praying Mantis Boxing Committee”, Italian Branch e Chinese Branch, ricevuti dal M.Caposcuola Europeo  Angelo D’aria e dal  Maestro Caposcuola Mondiale, diretto successore di stile G.M.Chen Le Ping. Nello stesso anno inizia la sua attività di istruttore di Kung Fu “Qi Xing Tang Lang Quan” presso la palestra “Il Tempio degli Atleti” di Marino e per la polisportiva presso il palazzetto dello sport di Grottaferrata. Nel 2011 costituisce l’Associazione Sportiva Dilettantistica  D.A.K.F.A –Kung Fu “Diego Angeli Kung Fu Art”, con lo scopo di ricerca e arricchimento produttivo e dinamico dell’arte marziale, come formazione spirituale, mentale e culturale e come difesa personale. A cavallo tra giugno e luglio 2014, in Cina con il suo Maestro Angelo D’Aria e  tre istruttori della sua scuola, partecipa alla gara presso la località di Laoshan, qualificandosi terzo (bronzo) nelle forme a mani nude, e secondo (Argento), nelle armi. Riceve in Cina, dal Maestro D’Aria e davanti al Gran Maestro Chen Le Ping il diploma di istruttore III livello. Tramite la conoscenza di vari maestri, acquisisce nuove preziose conoscenze nell’ambito dello stile. Il 9 maggio 2015 vince il titolo di “Campione” con due dei suoi migliori allievi, presso il campionato Nazionale di kung fu “Qi Xing Tang Lang Quan” di Voghera(PV).

Elisa Rianna

elisa-1-2

Per farmi conoscere sono Elisa Rianna e io ci sono nata e cresciuta a Napoli, pittrice riconosciuta, tra le altre cose anche da Alberto Vespaziano presidente associazione “100 pittori di Via Margutta” nella quale ho avuto l’onore di esporre i miei lavori a via Margutta, a Castel Gandolfo, a Palazzo Ruspoli. Successivamente ho fondato la RER Rianna Elisa Realise la ” nostra” associazione culturale che vorrebbe seguire le orme della scuola caravaggesca e di posillipo, realizzando e creando dipinti e mostre.

La mia passione e’ la pittura ad olio, stile caravaggesco, iperealista, anche impressionista an pain air e i miei studi passano, attraverso varie difficolta’ di vita, dalla sezione modellato e decorazione nella scuola di ceramica di Capodimonte all’ apprendimento di diverse tecniche pittoriche presso importanti botteghe: quella della ” scuola degli Angiolieri” a Formello del maestro Cecco Cecchini, quella del maestro Vitaliano Accademia delle Belle Arti a Napoli e studi recenti di pittura grazie al maestro Paolo Tagliaferro. Cercando e ricercando sempre di vedere la verita’ tra luci ed ombre.

Insegno una tecnica con la quale ognuno riuscira’ a dipingere, dai ritratti ai paesaggi, alle copie d’autore, fino alla sperimentazione di un proprio stile.

Alessandra Stella

foto-per-cv